LA PRIMA ANTOLOGIA DEI RACCONTI
DEL FIPILI HORROR FESTIVAL

Sei anni fa, quando decidemmo di lanciare il concorso letterario “La paura fa 90 (righe)” all’interno del nostro FiPiLi Horror Festival, manifestazione tematica della paura e del fantastico tra cinema e letteratura, che si svolge a primavera a Livorno, non avremmo mai creduto che in questo lasso di tempo avremmo ricevuto oltre 1.000 racconti, in media più di 150 per ogni edizione. Forse la formula che trovammo era ed è accattivante: chiedere di raccontare in sole 90 righe una storia che verta sulla paura, perciò affrontandola anche in senso cabalistico. Tracciammo così un percorso alternativo a quello visivo del concorso per cortometraggi, pure quest’ultimo abbinato alla nostra kermesse e caratterizzato da una partecipazione paurosa di autori da tutta Italia e, ultimamente, da tutto il mondo. In questa antologia troverete i finalisti del concorso letterario “La paura fa 90 (righe)” dell’edizione 2018 del Festival, che, come avrete modo di appurare, hanno saputo coniugare con passione e capacità le tante declinazioni della paura. Non è detto che, in questa nuova impaginazione, i racconti si srotolino entro il confine delle 90 righe: ma sappiate che, nella loro versione originale, non lo superavano. Inoltre, a partire dalla settima edizione, ovvero quella del 2018, è stata introdotta una novità: infatti abbiamo deciso di coinvolgere anche i ragazzi delle scuole superiori di Livorno e provincia con il concorso letterario “Livorno Horror Story”, dove la regola non è scrivere un racconto del terrore rispettando il numero massimo delle 90 righe, bensì ambientandolo nella città e nella provincia labroniche, perciò omaggiando l’appartenenza geografica.

Leggerete, all’interno di questa raccolta, i 10 lavori, conditi con talentuosa nonché ingenua innocenza, dei giovanissimi finalisti della prima edizione di questa nuova sessione: sessione che, tra l’altro, ci dà la possibilità di individuare e comprendere le paure e persino i gusti di una generazione che da poco ha iniziato a confrontarsi con se stessa. Curatore di questa antologia è Paolo Morelli, nostro fidato collaboratore e giurato dei concorsi letterari della manifestazione, che, scommettendo su di noi e sul nostro Festival, ci ha spinti a realizzarla considerandola una iniziativa doverosa che rende giustizia sia agli autori, sia alla kermesse stessa. Concludendo, ringraziamo Chiara Carboncini, che ha selezionato i racconti finalisti di entrambi i concorsi, e l’editore, che conosciamo da anni per l’ottimo lavoro che svolge in materia di cinema e letteratura, per l’opportunità che ci ha concesso.
E, naturalmente, ringraziando EDIZIONI IL FOGLIO per avere creduto in questo progetto, auguriamo buona paura a tutti.